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La Scuola
di WuShu GongFu presenta percorso di intensi studi delle forme esterne (Wai Jia),
ed interne (Nei Jia), tecniche di armi e stili imitativi animali quali Tigre,
Gru, Scimmia, Aquila, Leopardo, Mantide, Serpente e Drago. Lo Stile di famiglia
dal lungo nome cinese (non è lo stesso della Scuola) ha origini antiche,
tramandato in maniera orale di generazione in generazione, nasce ai confini fra
Cina e Tibet, subisce nel corso degli anni influenze da altri stili cinesi. E'
considerato uno Stile del Nord.
N.b. La pagina che racconta leggende e storia dell'origine
dello Stile è in preparazione. Informazioni generali
Il termine
Kung Fu significa "esercizio eseguito con abilità", e con queste parole non si intende l'insieme dei metodi di combattimento,
che sarebbe più appropriato indicare con
Wushu Gongfu
(abilità nelle Arti Marziali),
ma l'allenamento dedicato all'arte marziale.
Gli
stili si dividono in stili del nord (Bei Pai) e stili del sud (Nan Pai), con caratteristiche
diverse che dipendono dalla diversa corporatura e dai differenti stili di vita
dei cinesi del nord e di quelli del sud. Questa classificazione investe gli stili
esterni. Gli stili del nord, considerato che i cinesi nomadi del nord erano
di grande stazza, cacciatori ed esperti cavalieri, ha molte tecniche eseguite
con gli arti inferiori, quindi calci, schivate, salti e movimenti acrobatici.
I cinesi del sud erano di corporatura più esile e sedentari. Essendo stati
coltivatori di riso e pescatori erano abituati a posizioni basse, particolare
che si ritrova negli stili del sud, insieme alle molte tecniche di arti superiori,
dato che simili occupazioni facevano lavorare le braccia ed il busto. Gli
stili del sud sono caratterizzati anche dalla ricerca del corpo a corpo.
Ovviamente nei secoli, a causa dei viaggi dei maestri e delle migrazioni, questi
fattori si sono un po' mescolati. Si può affermare che gli stili del nord
si sviluppano a settentrione del Fiume Yang Se, mentre quelli del sud sulla riva
opposta. Le Arti Marziali Cinesi sono state suddivise in due grandi gruppi:
1 WAI JIA o Sistema Esterno: comprende tutti gli stili "duri"
o "esterni", chiamati così per l'importanza che viene in questi
stili attribuita ad una pratica assai vigorosa in cui si evidenziano soprattutto
le caratteristiche "esteriori" di forza e velocità. 2
NEI JIA o Sistema Interno: comprende tutti gli stili "morbidi" o
"interni", chiamati così per l'importanza che viene in questi
stili attribuita allo sviluppo dell'energía interna. Il principale stile
esterno è lo Shaolin Classico della Cina del Nord. I più noti stili
interni sono T'ai Chi Ch'úan, Pa Kua e Hsing-I. Diciamo subito che la suddivisione
fra Wai Chia e Nei Chia, anche se talvolta comoda, è artificiosa e concettualmente
errata. Non esistono stili duri e stili morbidi: per raggiungere l'efficacia bisogna
sempre combinare la durezza con la morbidezza. Inoltre anche negli stili esterni
lo sviluppo dell'energia interna è di fondamentale importanza e negli stili
interni non si rifugge certo da una pratica vigorosa. Possiamo solo dire che
in una fase iniziale negli stili "duri" le tecniche vengono eseguite
in maniera forte e veloce, mentre negli stili "morbidi" vengono eseguite
assai lentamente ed in completa decontrazione muscolare. In una fase successiva
negli stili "duri" si ricerca la morbidezza mentre negli stili "morbídi"
la pratica diventa più vigorosa. Infine le differenze fra Wai Jia e
Nei Jia tendono a sparire.
La
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